SOMMA VESUVIANA. La città attende e mentre attende nulla si muove, nulla si risolve, nulla cambia. “Un teatrino”, hanno definito l’attuale situazione politico-amministrativa i consiglieri comunali di opposizione.
E’ di stamani un manifesto firmato da Salvatore Di Sarno (Svolta popolare), Giuseppe Auriemma e Giuseppe Cimmino (Pd), Vittorio De Filippo (Fratelli d’Italia) e Antonio Mocerino del Gruppo misto. Mancano due firme quelle di Salvatore Granato, Tonia Lieto, Nunzio Iorio (gruppo misto) e Crescenzo De Falco (Pd). Granato ha spiegato che esisteva un altro manifesto al quale era apposta la sua firma, ma dove mancava il Pd. Manifesto già stampato e poi “bloccato”, mentre De Falco ha esplicitamente detto di non essere stato nè informato nè contattato per sottoscrivere il documento. C’è da pensare che lo stesso sia accaduto per la Lieto e Iorio. Intanto però parte dell’opposizione fa le pulci al governo di Pasquale Piccolo.
“La città è stanca e non merita questo ‘teatrino'”, scrivono i 5 consiglieri. “In questi giorni si sono e si stanno susseguendo riunioni fiume di gruppi politici e consiglieri di maggioranza, nelle quali”, aggiungono, “e non è una novità -giammai si è discusso di programmi e di interventi a favore della cittadinanza. Al contrario ciò che unicamente continua ad interessare al Sindaco ed alla sua incerta maggioranza sono la formazione della nuova giunta comunale e l’occupazione di qualche posto da “Dirigente”. Siamo oramai a metà della consiliatura ed, al momento, il Sindaco è sostenuto da una maggioranza diversa da quella uscita dalle urne nel 2014, a dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, della sua incapacità politica ed amministrativa ed a riprova del FALLIMENTO del suo programma elettorale, tuttavia mai avviato realmente. La fine anticipata di questa consiliatura rappresenta una conseguenza inevitabile del disastro in essere, oltre che un atto di responsabilità nei confronti della Città, nella convinzione che il peggiore dei commissariamenti è senza dubbio migliore di questa fallimentare amministrazione”.

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