Pompei. 102 orchestrali (di una bravura eccezionale e riconosciuta in Italia e all’estero) capaci di passare da Giacomo Rossini, a Vincenzo Bellini, ai brani di E.A.Mario della tradizione classica partenopea, ai Beatles a Pino Daniele per finire con un bis dedicato alla marcia trionfale dell’Aida di Giuseppe Verdi e l’ inno nazionale. La sintesi del primo concerto tenuto dalla Banda dell’Arma dei Carabinieri nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei. Una location suggestiva che ha ospitato un momento di “condivisione dei valori della tradizione, dedicato in particolare al territorio e ai suoi cittadini, ma anche ai visitatori di tutto il mondo”, ha ricordato il sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio nel suo intervento dal palco.
L’evento, a ingresso libero, è stato organizzato e promosso proprio dal Comune, dal Parco archeologico di Pompei con la collaborazione dell’Unità Grande Pompei, ed ha visto una straordinaria partecipazione di cittadini e turisti.
Il concerto diretto dal Maestro colonnello Massimo Martinelli, presentato brillantemente dall’autore e conduttore Rai Gaetano Gaudiero, ha visto in esecuzione i brani secondo questo programma: La Gazza ladra di Rossini, Rapsodia Partenopea di E.A. Mario, Casta DIVA di Bellini, Canzone Napoletana di Pyotr Ilyich
Tchaikovsky, Schindler’s List di John Williams, Hit The Beat dei Beatles, Napule è di Pino Daniele, per chiudere con Il canto degli Italiani di Goffredo Mameli.
A prendere la parola, oltre al sindaco Lo Sapio, il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel e il direttore generale per il supporto all’attuazione dei programmi di progetto del Grande Progetto Pompei il generale Giovanni Capasso. Presente in prima fila il vescovo di Pompei Tommaso Caputo, il generale di divisione Canio Giuseppe La Gala comandante della Legione Carabinieri Campania, il comandante del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata il tenente colonnello Pantaleone Grimaldi
e di Castello di Cisterna tenente colonnello Paolo Leoncini, il colonnello Angelo Marciano comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio, il maggiore Andrea Coratza, comandante del nucleo investigativo del gruppo carabinieri di Castello di Cisterna. Il pubblico presente, numeroso e attento, ha seguito il concerto concedendo applausi convinti, alzandosi più volte in piedi e chiedendo appunto il bis finale. Uno spettacolo meraviglioso degno del luogo in cui si è tenuto.

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