giovedì 13 Marzo 2025
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Il Consiglio Comunale di Acerra: “Vietare nuovi insediamenti industriali di rifiuti anche all’Asi”

ACERRA – “Vietare nuovi insediamenti industriali di trattamento rifiuti anche all’Asi”. E’ quanto ha deliberato il consiglio comunale di Acerra che grazie ai voti della maggioranza (contrario il membro del M5S, la restante parte di opposizione non ha partecipato alla votazione abbandonando l’aula) ha chiesto al Consorzio di valutare il territorio del Comune di Acerra come non idoneo alla localizzazione di nuovi impianti di gestione di rifiuti, anche in virtù del Criterio V 16 fissato dall’aggiornamento del Piano Regionale per la gestione dei Rifiuti Speciali in Campania (deliberazione del 19 Ottobre 2022, che stabilisce il territorio di Acerra area satura e non idonea alla localizzazione di nuovi impianti di gestione di rifiuti speciali e all’ampliamento degli impianti esistenti) e del redigendo Piano Territoriale Metropolitano.
La proposta arriva dopo una missiva indirizzata dal presidente del consiglio comunale Raffaele Lettieri al Consorzio Asi di Napoli, di cui Lettieri è componente del direttivo, nella quale si chiede l’applicazione immediata dai prossimi bandi e comunque per le assegnazioni di suolo per l’insediamento di iniziative imprenditoriali, di quanto previsto dal Regolamento specifico che riguarda l’agglomerato industriale ASI di Acerra. Il Regolamento, infatti, prevede due norme specifiche che interessano Acerra: la prima, in nome del principio di precauzione e salvaguardia del territorio, esclude le autorizzazioni all’insediamento di qualsiasi attività economica di trattamento e smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi. L’altra, invece, prevede che la realizzazione di interporti, snodi intermodali, infrastrutture logistiche o l’insediamento di qualsiasi attività economica avvenga senza ulteriore consumo di suolo agricolo.
“Uno strumento concreto per scongiurare l’ulteriore localizzazione di impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi, in nome del principio di precauzione e salvaguardia dei territori” ha sottolineato il sindaco Tito d’Errico, il quale dopo aver ricevuto l’impegno di Città Metropolitana a dichiarare Acerra ‘zona satura’ ha scritto allo stesso Sindaco Metropolitano Gaetano Manfredi per richiedere un’accelerazione delle procedure che portino alla redazione e alla successiva adozione del Piano Territoriale Metropolitano. Un Piano che deve necessariamente rispettare i criteri generali stabiliti dalla Regione Campania grazie all’emendamento del consigliere regionale Vittoria Lettieri, con il quale bisogna tenere conto del tasso di saturazione territoriale in rapporto al numero degli impianti già autorizzati ed esistenti.
L’Assise, poi (con il voto favorevole della sola maggioranza), facendo proprie le preoccupazioni manifestate da cittadini e commercianti in ordine ad una maggiore esigenza di sicurezza, impegna la giunta ad adottare tutte le iniziative utili a fronteggiare le emergenze e le problematiche emerse sul tema. “Su questo punto siamo in costante interlocuzione con la Prefettura, che nei prossimi giorni convocherà un Comitato al quale prenderanno parte anche i commercianti – ha spiegato il sindaco – mentre per quel che compete il Comune di Acerra, fermo restando che i dati della Prefettura indicano chiaramente che i reati sono in diminuzione, stiamo implementando la videosorveglianza con una progettualità all’avanguardia grazie al lavoro degli uffici dell’ente che hanno saputo intercettare diversi fondi”.
Per quel che concerne il Carnevale Popolare Acerrano, infine, il sindaco d’Errico ha relazionato in merito alla procedura amministrativa evidenziando, inoltre, che “Acerra ripudia la guerra, la violenza, le armi ed ogni forma di criminalità”.

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