Marigliano. L’incendio divampato qualche settimana fa in uno stabilimento di stoccaggio di rifiuti, a confine tra San Vitaliano e Marigliano, ha allarmato molti ed è stato al centro del dibattito politico per due settimane. Alcuni politici hanno chiesto chiarimenti in merito all’accaduto, tra questi Francesco Capasso, consigliere comunale di Marigliano del MoVimento 5 Stelle e consigliere alla Città Metropolitana di Napoli.
“Il 2 luglio, dopo il gravissimo incendio verificatosi presso la piattaforma per il trattamento e lo stoccaggio di rifiuti, in qualità di cittadino e di consigliere comunale, ho sentito il dovere morale di richiedere un tavolo tecnico al sindaco per tranquillizzare ed informare i cittadini sulle conseguenze e sulle azioni precauzionali ed operative che si riteneva opportuno intraprendere per fronteggiare l’accaduto” – afferma Francesco Capasso – “sono trascorsi più di dieci giorni ma al momento l’invito è caduto nel vuoto”
“Visto il silenzio assordante di questa amministrazione nei confronti di cittadini che chiedono chiarezza, ho ritenuto opportuno invitare pubblicamente tutti i consiglieri comunali di buon senso a sottoscrivere una richiesta di consiglio comunale monotematico per dare risposte precise e inequivocabili ai cittadini. Lo statuto del Comune di Marigliano sancisce che per richiedere la convocazione di un Consiglio Comunale sono necessarie almeno 5 firme”.
“Al momento ho raccolto la disponibilità della consigliera Iovine e del consigliere Cerciello, mancano all’appello almeno due consiglieri, per poter presentare ufficialmente la richiesta al Comune. Il mio auspicio è che la richiesta venga sottoscritta da tutti i consiglieri comunali, perché disastri come questi non dovrebbero avere mai colore politico” – afferma Capasso e conclude – “nonostante l’ingiustificato silenzio di questi giorni, io ci spero ancora!”

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