Sant’Anastasia. Troppa pubblicità, pochi fatti. Si può sintetizzare così il manifesto firmato dalla locale sezione del Pd e affisso stamane in città. “Dopo 5 mesi di amministrazione Esposito”, scrivono i democratici, “prendiamo atto che, a parte qualche episodico intervento di ordinaria amministrazione, vengono finalmente realizzati progetti ideati e fortemente voluti dalle giunte di centrosinistra: Il completamento della nuova scuola elementare di via Starza, la sistemazione delle aree verdi realizzate e successivamente abbandonate”. Fin qui le cose ultimate, ma progettate nei dieci in cui al governo della città c’è stato il sindaco Enzo Iervolino, ma poi il Pd sottolinea anche le cose da fare. “Altri progetti, nati durante le amministrazioni di Centrosinistra”, aggiungono, “aspettano di vedere finalmente la luce: L’attuazione dei Piani di Insediamento Produttivo (PIP) di via Romani e di via Pomigliano. Il raddoppio della Statale 268, a partire dal km 0 (Cercola-Ottaviano), come già stabilito dagli accordi fra il Comune di Sant’Anastasia e l’ANAS
Il completamento dei lavori di Villa “Tortora Brayda” già finanziati dalla Regione Campania e non ancora conclusi. La realizzazione dello svincolo della Statale 162 di via Romani, località Preziosa. La messa in funzione del serbatoio dell’Olivella. L’abbassamento della sede stradale del cavalcavia di via Pomigliano, località Ponte di Ferro. L’allargamento di via Vallone. Chiediamo con forza che questi progetti vengano portati a termine”. Lunedì sarà inaugurata la tanto attesa scuola di via Starza, ottenuta dalla passata amministrazione dalla ditta che si occupava dei lavori per la Tav come “risarcimento danni”. Uno dei progetti che secondo i democratici sono stati “pubblicizzati” dal sindaco Carmine Esposito come propri.
“Auspichiamo che questa nuova amministrazione cittadina, anziché praticare una politica prettamente mediatica”, concludono, “e gettare fumo negli occhi ai cittadini, pubblicizzando la pulizia delle strade (che però continuano ad essere sporche) o la rimozione dell’amianto (che purtroppo è ancora presente in zone del paese come via E. De Filippo e via Casaliciello) fino a giungere alla sicurezza che continua a languire (negli ultimi giorni la Chiesa Madre del nostro paese è stata oggetto di ben due furti, mentre un supermercato in via Arco ha subito l’ennesima rapina). Signor sindaco le ricordiamo che la campagna elettorale è finita da un bel po’ e che e’ ora di affrontare i problemi veri di Sant’Anastasia”.
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